• emmanuelnegro
  • kankro
  • staff
  • teatrofficinarefugio
  • planetoftheapes
Comments
Comments
Io nutro il massimo rispetto per chi, di fronte al disastro e alla guerra, ha deciso di prendere le armi per cercare di costruire un mondo migliore. […] Mi fa male pensare che i partigiani siano morti per aprire la strada al PCI e alla DC, che si sono trasformate nell’orripilante caleidoscopio di ignoranza, stupidità e volgarità che chiamiamo “politica”.
Ma non prendo sul serio chi va ad ascoltare le parole di un vecchio novantenne che fa fatica a camminare: le sue scelte di 70 anni fa non lo rendono infallibile, nemmeno quando parla ex cathedra, e se pensa di essere governato dal fascismo, mi dispiace ma sbaglia. Non prendo sul serio chi si iscrive all’ANPI, perché manca di rispetto a chi ha sofferto sul serio sui monti. Non prendo sul serio chi chiama “fascista” qualunque cosa si muova. Non prendo sul serio chi, pur non sapendo, accusa me di non sapere.
Non prendo sul serio tutti gli antifascisti con le bandierine che cantano Bella Ciao, perché non siete diversi da me: siete dei poveri sfigati come me, che non contano un cazzo come me, che sono nati in mezzo agli agi e con la pancia piena come me, e che possono permettersi il lusso di fare gli antifascisti senza fascismo perché tanto non c’è nessun fascismo nei dintorni. Se ci fossero le squadracce come negli anni ‘20, se ci fossero le SS come nel ‘43-‘44, sareste tutti nascosti e probabilmente fareste come i socialisti negli anni ‘20: stareste buoni ed allineati alla linea del partito, che a parole incitava alla rivoluzione e nei fatti fermava ogni più piccolo sussulto di protesta. […] E lascereste quei pochi che avevano deciso di fermare le Camice [sic] Nere con la forza abbandonati a loro stessi, perché non erano sufficientemente ortodossi e proni ai voleri dei capi partito. E ci regalereste altri ventanni [sic] di dittatura.
Conosco gli antifascisti [ventenni] e conosco la retorica bolsa che si portano dietro. E non mancherò mai di fare dell’ironia su costoro.
Comments

SoloDaScavare: Un aereo che cade, uno stronzo che schiatta

Un aereo cade, un Presidente crepa nel botto e noi, qui, tutti ad invidiare quei fortunati dei polacchi. Giusto per ricordare, di Kaczynski ce n’erano due, gemelli, uno Presidente e uno ex primo ministro: due pazzi, stesse esternazoni incommentabili, stesso repertorio fatto di populismo…

Comments
planetoftheapes:

(via takeoverkids)
Comments
planetoftheapes:

Woodrow Wilson Guthrie

OH YEAH

planetoftheapes:

Woodrow Wilson Guthrie

OH YEAH

Comments
planetoftheapes:

St. Pauli Hooligans

planetoftheapes:

St. Pauli Hooligans

Comments
planetoftheapes:

St Pauli football team ultras

planetoftheapes:

St Pauli football team ultras

Comments
Nel luogo più sacro della memoria dell’antifascismo, gli antifascisti erano assenti, flebili o generici. Abbiamo affidato agli eredi di Almirante pure la nostra memoria, pure la Resistenza deve aspettare che sia Fini a rendergli l’onore che non si nega agli sconfitti.
[…]
Le Fosse Ardeatine non sono una strage barbara, sono una strage profondamente civilizzata: come i campi di sterminio non si potevano fare senza le ferrovie e i computer, anche le Ardeatine non si potevano fare senza quei pilastri dello stato moderno che sono gli archivi da cui desumere gli elenchi dei candidati alla morte, la logistica per trasportarli sul luogo della morte, la burocrazia per spuntare i nomi dalle liste. Solo l’Occidente moderno ha i mezzi per fare cose simili. I “barbari”, i “selvaggi”, le bestie sono capaci di fare cose orrende; ma questa l’abbiamo fatta noi uomini civili con gli strumenti della nostra civiltà. Insieme a tante cose nobili e belle, alle radici dell’Europa ci sono le Fosse Ardeatine, Babi Yar, Auschwitz. Di questo dovremmo parlare, il 24 marzo di ogni anno.
Comments
Io sono antifascista.
  • Io uso ogni metodo non violento, legale e democratico per combattere il fascismo. Sostengo la democrazia liberale e cioé la separazione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Sostengo inoltre la mia costituzione che è fondata su ideali antifascisti nei quali mi riconosco pienamente. Io sono antifascista perché è mio compito denunciare il pregiudizio razziale come moralmente e scientificamente sbagliato. Nel combattere i pregiudizi fascisti chiedo l’aiuto del mio stato perché l’odio e la violenza fascista siano messi al bando in tutto il suo territorio ed al di fuori di esso. Io sono antifascista perché il fascismo è sempre stato e sempre sarà una minaccia per la democrazia, per la libertà di espressione e per ogni tipo di libertà dell’individuo. Io sono antifascista perché l’antifascismo non si rivolge a particolari razze o classi ma alla totalità del genere umano.
  • Il blog di Sergio P. Baviera

(via hiddenside)

Comments